Chiuso il più grande impianto di produzione di carni degli U.S.A. a causa del coronavirus

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Chiuso il più grande impianto di produzione di carni degli U.S.A. a causa del coronavirus

Il più grande produttore di carne degli Stati Uniti ha chiuso il suo maggiore impianto a causa di un focolaio di Covid-19 tra i dipendenti.

Si tratta dell’impianto di trasformazione delle carni più grande degli U.S.A. e appartiene alla Smithfield Foods; si trova a Sioux Falls, South Dakota, e produce dal 4 al 5% del totale delle carni.

“La chiusura di questa struttura, combinata con un elenco crescente di altri impianti che sono stati chiusi nel nostro settore, sta spingendo il nostro paese pericolosamente vicino al limite delle scorte di carni”

ha dichiarato Ken Sullivan, amministratore delegato di Smithfield . “È impossibile tenere riforniti i nostri negozi di alimentari se i nostri impianti non sono in funzione.”

Smithfield, di proprietà del gruppo WH quotato a Hong Kong, inizialmente progettava di chiudere la struttura del South Dakota per tre giorni. Il governatore del Dakota del Sud, Kristi Noem, ha chiesto che la chiusura fosse estesa per almeno 14 giorni, affermando in una lettera alla società che era necessario “fare di più”.

Molte grandi aziende produttrici stanno riducendo la produzione per salvaguardare i dipendenti ed evitare di interrompere la produzione, tra cui Gargill, Sanderson Farms.

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