Toc-toc, qui è la recessione (ma Trump promette un biliardo di aiuti)

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Toc-toc, qui è la recessione (ma Trump promette un biliardo di aiuti)

Gli economisti di Goldman Sachs e Morgan Stanley sono concordi nel dichiarare quasi certa la recessione.

Se fino a qualche giorno fa l’ottimismo prevaleva, ormai quasi tutti gli economisti si stanno convincendo che c’è ben poca possibilità di non entrare in recessione. I mercati continuano a manifestare debolezza e, nonostante la promessa di aiuti economici dal governo, le conseguenze del coronavirus sull’economia reale potrebbero essere devastanti.

Trump ha promesso oltre 1000 miliardi di aiuti in assegni entro le prossime due settimane. Bisogna aspettare l’approvazione del congresso ma l’amministrazione vuole sganciare gli assegni al più presto, anche per dare un segnale positivo ai mercati.

In un’ulteriore mossa per alleviare lo stress finanziario nella media degli americani, Mnuchin ha affermato che i singoli contribuenti possono ottenere una proroga del termine per il pagamento delle tasse fino a $ 1 milione e le società fino a $ 10 milioni.

Per limiti pratici, probabilmente i soldi arriveranno parecchio più tardi rispetto le richieste di Trump (forse qualche mese).

Le borse sono ancora sotto pressione e mostrano una volatilità fuori da ogni media. In un primo momento sembrava fosse circolata la voce di una proposta di una limitazione oraria o addirittura di una chiusura totale delle borse.

La voce è stata subito smentita. Le borse rimangono aperte.

“La limitazione oraria non ha senso. Siamo rimasti piuttosto sorpresi nel sentire il Segretario Mnuchin dire che si sta coordinando con la Borsa di New York su possibili orari di negoziazione abbreviati” “

ha detto Marty Terry Duffy, CEO di Cme Group

Alcuni esperti giudicano il funzionamento attuale delle borse come ottimale e affermano che stiano reggendo molto meglio del 2008.

La volatilità monetaria mostrata negli ultimi giorni ha provocato diversi stop alle contrattazioni che, secondo me, contraddicono questi esperti. L’S&P500 si sta muovendo mediamente di 12-13.000$ al giorno, il Dax di 22-24.000$ al giorno, Gold di 10.000k. Sono cifre totalmente fuori dal comune.

Un fatto è certo: se chiudono le borse, il panico non si placherà e si rischia un crollo verticale delle quotazioni.

Il contagio da coronavirus sta continuando a incedere senza pietà.

Lo stato di New York è in forte difficoltà per carenza di posti di terapia intensiva (1500 casi).

Invito ancora alla prudenza. Non fate trading se non siete esperti, non è necessario.

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